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Sharing and Regeneration

28 Mag 2016 - 27 Nov 2016

Evento Collaterale della 15. Mostra Internazionale di Architettura  – La Biennale di Venezia

 

La mostra assume, come punto di partenza, le domande e le aspirazioni degli esseri umani in merito ai loro mezzi di sussistenza. Essa in particolare focalizza la propria attenzione sulle attese più elementari della popolazione riguardo al proprio perduto spazio di residenza: sulle richieste esplicite ma anche sui sogni, che sono rimasti sopiti nella profondità della mente e mai prima d’ora svegliati. Obiettivo della mostra è di rendere più chiara l’essenza delle questioni in gioco, attraverso la presentazione di alcune pratiche spaziali di rigenerazione/condivisione, contribuendo così a produrre una riflessione ed una risposta attiva in merito al rapporto tra l’architettura, e la più generale pratica sociale indotta dall’architettura, e la società civile in Cina.

La mostra consiste di tre parti: 1) la rigenerazione di aree urbane centrali, 2) la rigenerazione di aree rurali, 3) casi di frontiera, cioè aree di nuova sperimentazione.

La mostra può idealmente essere vista come una serie concentrica di cerchi, dalle aree urbane centrali a quelle sub-centrali, dall’area di integrazione urbano-rurale al centro città: dalle aree interne a quelle esterne e viceversa, a rappresentare l’idea stessa della condivisione: di conoscenze, abilità, emozioni, pensieri e aspirazioni, assieme a una grande attenzione e rispetto, mentre guardiamo al futuro, per il nostro comune passato.

 

Courtyard House Plugin, pluripremiato progetto di People’s Architecture Office, è essenzialmente una casa dentro a un’altra casa. È questo un sistema costruttivo prefabbricato, che permette di inserire moderne condizioni abitative all’interno di case degradate. Questo approccio alternativo di rinnovo urbano non richiede l’abbattimento delle strutture esistenti o il trasferimento della popolazione residente. Attualmente più di una dozzina di “Courtyard House Plugin” sono già state realizzati e molte altre sono in fase di costruzione. Questo sistema è parte del più generale progetto di recupero di Dashilar, quartiere storico nel centro di Pechino, attraverso soluzioni semplici e a basso costo, per dare modo alla popolazione ivi residente di partecipare in prima persona al processo di ammodernamento del suo proprio quartiere, preservandone al contempo il patrimonio storico.

Char Hutong No.22, un altro progetto situato a Dashilar, di HyperSity, cerca di dar vita ad un progetto di architettura basato sulla strategia di una progettazione urbana per una comunità mista, con il ricorso a metodi di crowdfounding, al fine di porre le basi per un futuro a misura d’uomo, attraverso una conoscenza di insieme capace di operare a diverse scale di progettazione.

Baitasi, altro vecchio quartiere di Pechino, viene preso in esame dalla Scuola di Architettura della Hong Kong University, diretta dall’architetto Tiantian XU. Questi focalizza la propria attenzione su elaborazioni e metodologie critiche ma allo stesso tempo molto pratiche, che trattano gli aspetti a scala urbana di un tipico quartiere della città vecchia di Pechino. Lo studio prende criticamente in esame i problemi, le sfide e le questioni riguardanti la riabilitazione e il recupero di comunità tradizionali, basandosi su una serie di ricerche, analisi e progettazioni architettoniche del quartiere. Baitasi è anche il campo di ricerca di Jun FEI e Lulu LI, che utilizzano la realtà virtuale per presentare i processi di rigenerazione culturale.

 

Il Museo dei cereali e dell’olio / Centro sociale di Xihe è un progetto rurale, situato nel villaggio di Xihe, contea di Xin, città di Xinyang, provincia dello Henan. Esso comprende un piccolo museo, un centro ricreativo per la popolazione residente e un ristorante. Il villaggio è immerso in una bellissima atmosfera. Tuttavia, il paese soffre di un’economia povera e della mancanza di vitalità; la maggior parte dei residenti che vivono ancora qui sono anziani e bambini: un tipico villaggio abbandonato. L’obiettivo del progetto di Wei HE e collaboratori è quello di contribuire a valorizzare l'ambiente, a dare nuova vita, a rilanciare l'economia del paese attraverso un progetto di qualità, un progetto che, ancor più, è un evento pubblico: esso infatti stimola gli abitanti a mettersi insieme per la rivitalizzazione del loro paese e, allo stesso tempo, aiuta il villaggio a ritrovare sé stesso, con il lavoro collettivo e con la ripresa delle attività produttive.

Angdong, villaggio nella provincia dello Hunan, è un esempio di come anche l’assistenza sanitaria, nelle aree rurali cinesi, debba affrontare una moltitudine di sfide. Lavorando a stretto contatto con gli enti assistenziali e con il governo locale, lo studio Rural Urban Framework (RUF) ha sviluppato un edificio modello per l’assistenza sanitaria nelle campagne, capace di supportare le molteplici riforme progressiste della gestione ospedaliera nelle zone rurali. Ciò include la risposta a necessità di base, assenti nelle attuali strutture ospedaliere, alcune delle quali assolutamente elementari, come, ad esempio, le sale d'attesa. Inoltre, visto che la maggior parte delle istituzioni in Cina, come ad esempio scuole e ospedali, sono gestite come istituzioni chiuse, gli architetti di RUF mostrano il loro interesse ad agire per rendere nuovamente l’ospedale una struttura aperta e amica.

Sun Farming Comune è un altro esperimento sociale di costruzione e progettazione guidato dal rispetto per l’ambiente. Partendo da una riflessione sulla costruzione urbana, Haoru CHEN e collaboratori se ne sono distanziati sotto diversi aspetti. Il principio fondamentale, il concetto di base seguito, sta nel montare tutte le strutture senza alcun intervento esterno e utilizzando solo manodopera e materiali locali. Ancorandosi al significato proprio delle costruzioni rurali, hanno attivato il villaggio con un progetto di azienda agricola ecologica, contribuendo così a dare al villaggio stesso una nuova immagine e un nuovo sistema economico. Questo è un esperimento sociale positivo che coinvolge sia l’architetto che tutte le forze rurali verso un obiettivo comune.

Shaxi, è un vecchio villaggio nella provincia dello Yunnan, un tempo crocevia per le carovane sulla antica via del tè, poi caduto in declino a causa della modernizzazione dei mezzi di trasporto. Dopo che la Piazza del Mercato di Shaxi è stata nominata dal World Monument Watch come uno dei cento siti più a rischio, si è dato inizio al Shaxi Rehabilitation Project (SRP). Parte importante di esso è la conservazione ed il restauro degli edifici, integrandoli con nuove funzione compatibili, in modo da ridare energia a questo luogo. Il progetto di Yinwu HUANG ha accuratamente tenuto presente, in modo equilibrato, sia il patrimonio architettonico e la vita quotidiana, che le necessità dello sviluppo regionale, nonostante molteplici limitazioni date dai materiali, dagli strumenti, dall’artigianato, dal budget, dalle funzioni, dai tempi di consegna ecc. Tuttavia, la strategia di conservazione non si è limitata a intervenire sul solo patrimonio costruito. Il progetto è anche intervenuto sul comportamento dei visitatori, come quando, ad esempio, il limite di altezza del passaggio dei pedoni non poteva essere modificato. Focalizzandosi sulla valorizzazione del patrimonio e sullo sviluppo rurale sostenibile, la creatività in questo progetto si è espressa attraverso una prospettiva interdisciplinare, una analisi dettagliata e una capacità di integrazione, piuttosto che attraverso la progettazione di una forma unica o la semplice applicazione di materiali e tecnologie avanzate.

 

Questi progetti rappresentano il processo che muove dalla ricostruzione delle relazioni di comunità alla riconfigurazione dell’immagine della città e della campagna. In questo processo l’architetto gioca un ruolo importante. Sottolineare l’importanza della costruzione come parte dell’intero processo, combinarla con altri paradigmi scientifici, come quelli dell’economia, delle scienze sociali, della politica, della psicologia comportamentale, dei trasporti e dell’ambiente, ha come conseguenza che le particolarità del progetto architettonico possono essere decise nel corso del processo stesso.

Il passaggio da un processo di pianificazione/progettazione guidato dal disegno ad uno guidato dall’azione, attento al dettaglio, orientato alla comunicazione, basato sulla cultura, può contribuire in misura rilevante a rinnovare i modi dello sviluppo sociale.

 

 

Promotore: Fondazione EMGdotART

 

Curatori: Marino FOLIN, Jing YAO

 

Sedi: Palazzo Zen, fdm. Zen, Cannaregio 4924

Chiesa di S. Caterina, fdm. S. Caterina, Cannaregio 4942

01. PRODUCTS FOR CITIES - People's Architecture Office
02. CHAER HUTONG NO.22 - Yang SHi
03. THE SPACE TIME WRAP OF MEMORIES - CITY VIRTUAL MUSEUM - Moujiti
04. REGENERATING THE TRADITION ON BAITASI - The University of Hong Kong, Department of Architecture
05. WEST ART ZONE – HHD FUN
06. YOUBANG CAMPUS - CROX
07. LIVING CONSTRUCTION - Southeast University
08. REBUILDING TAIYANG FARMING COLLECTIVE - ATELIER CHEN HAO RU
09. CRAFTSMEN OF ZINITANG - Peng ZENG, Hongyu TAN & Qingyuan LIU
10. GRAND CANAL 2050 - Lv PinJing
11. SNOW (sofa) - Darui CHEN
12. SEASON PIER - Xueyi FAN
13. CIRCLE OF THE WIND - JIN Zhenhua
14. AGRIPPA - LI Hongbo
15. GOLD BRICK: THE SOUND OF LOVE - Wang Kaifang
16. NEOLITH - WU Haoyu
17. HERO - Maoyuan YANG
18. SEALED BOOK - ZHU Liyue
19. HAPPY JUMPING - ZENG Zhenwei
20. VR INTERACTIVE INSTALLATION - Lingxizhu Meng

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